Dimmi con chi ce l'hai

4/8/09 - Gelosia: la linea inglese (on the rocks)

Cara Teresa,
questa lettera non riguarda il lavoro, se non nella misura in cui esso risulta compromesso dal mio stato, dovuto a quello che ti racconterò.
Ho incontrato una donna di cui mi sono profondamente innamorato. Si chiama Abigail, è di Duran. E' bella, in gamba, ironica. Troppo. Così io sto rovinando tutto con la mia ossessione: il suo passato.
No, non è un'ex terrorista o un'assassina seriale, ma ha avuto un bel po' di uomini. Non siamo nell'ordine del centinaio, sia chiaro, ma conta conta credo che si arrivi alla cinquantina, più o meno.
Io ho avuto più o meno altrettante donne, lo so, ma sono geloso marcio. Le dico cose odiose e offensive e lei mi ha già avvertito: sono sulla soglia del vaffanculo definitivo.
Che devo fare? dissimulare non riesco e l'idea del suo corpo toccato da mani altrui mi rende feroce.
Aiuto

Guido

 
 
Otello era un valoroso al servizio della Repubblica di Venezia. Il nobile moro, apprezzato e stimato dal duca, resta a un certo punto vittima di un trappolone tesogli dal meschino Iago, trasformando la sua fortuna e la sua buona reputazione in una tragedia.  
 
L'altro giorno, mentre giacevo supina sul letto con due cubetti di ghiaccio poco al di sotto dello sterno che seguivano, amplificandolo, il moto sussultorio della mia aorta addominale, riflettevo su questo: ho fatto tanta strada e tante esperienze, ho conosciuto molte persone instaurando con loro le più disparate tipologie di relazione; ho avuto svariati amori, letto diversi libri, visto parecchi film e fatto tanti viaggi; provato una gamma ampia e ricca di emozioni. La vita mi ha insegnato qualcosa. E che cosa ho capito? Che alla fine tutto è stato detto, e quando non da Dante o da Omero, dai Beatles.
 
Questo discorso, caro Guido, per ricordarti, se la conosci, una canzone il cui testo è stato scritto da John Lennon, incisa nell'ottobre del 1965. Lennon aveva appena compiuto 25 anni, ma probabilmente ha espresso uno degli amori più consapevoli e maturi mai raccontati in una canzone. Si tratta di In My Life (qui testo e traduzione). Shakespeare, o chi per lui, ha fatto commettere ad Otello uno dei delitti più inutili, stupidi e autodistruttivi della storia della Gelosia. Cerca di darti una svegliata. I Beatles ci indicano che come per te, anche per lei, l'amore ha un nuovo significato (che stai rendendo un incubo). Gli amori passati fanno e faranno sempre parte della sua vita, si soffermerà a pensarci con tenerezza, ma, quando non la esasperi, probabilmente (e inspiegabilmente) ama di più te. Inoltre sei decisamente più scemo di Otello, perché qui il tuo Iago sei tu.
 
Nella foto: cubi di ghiaccio; tratti da: people.dbq.edu

Torna all'indice



     

Cerca tra le News

Stagisti in rete

cerca tra gli stagisti